Storia di Chamonix

I primi dati sull'esistenza della stazione provengono già dall'anno 1091, quando l'intera valle è stata ceduta dal conte di Genevois, a favore della Casa delle Benedettine St. Michel. Sette secoli più tardi gli abitanti si sono comperati la libertà dai preti di Sallanches che hanno ereditato la valle.

Nell'anno 1741, due aristocratici inglesi, Windham e Pococke hanno scoperto la valle Chamouny (divenuta Chamonix nel 1916), durante la loro spedizione verso il Mare di Ghiaccio. I due hanno pubblicato più tardi un giornale di viaggio, sul quale hanno presentato le meraviglie dei luoghi visitati, ed anche i dati degli abitanti della zona, la maggioranza coltivatori. Le descrizioni hanno provocato un'onda di curiosità nel giro delle personalità di allora, i quali hanno iniziato a perlustrare a sua volta la zona. Così verso la fine del secolo 18, non meno di 1500 turisti visitarono la valle durante il periodo estivo. L'industria alberghiera ha preso l'estensione necessaria all'improvviso con la costruzione, nel 1816, del primo stabilimento di lusso della zona - Hotel de l'Union -, seguito da La Courrone e Le Royal.

Ma il vero sviluppo turistico della città Chamonix è iniziato insieme all'apparizione delle strade e della linea ferroviaria, che hanno permesso l'accesso ai visitatori anche nelle condizioni più difficili dell'inverno. Il punto culminante l'ha costituito la linea ferroviaria St. Gervais Le Fayet - Chamonix, inaugurata nel 1901, che ha permesso ai turisti dell'Europa la libertà di movimento necessario per praticare gli sport invernali, specialmente lo sci, promosso alla fine del secolo 19 dal dottore Payot.

Così, la stazione ha conosciuto uno sviluppo turistico rapido negli anni che sono seguiti, e il fatto che Chamonix ha organizzato la prima Olimpiade Invernale nell'anno 1924, non ha fatto altro che portare una maggiore notorietà alle stazioni situate ai piedi del Mont Blanc. Oggi la stazione ospita oltre 5 milioni di turisti annualmente, beneficiando di oltre 60000 posti letto, la maggior parte degli abitanti della zona vivono con il turismo.

Chamonix Monte Bianco